Il punto di partenza è il parcheggio dell'area picnic Mulino di Moggio, a Moggio in Valsassina. Da qui si imbocca l'anello che sale verso lo Zucco della Croce.
L'itinerario si sviluppa in gran parte su sentiero boschivo ed è nel complesso più semplice rispetto ad altri anelli della zona, pur restando un percorso escursionistico vero e proprio.
L'andata segue volutamente un tracciato più lungo: una scelta pensata per godersi al meglio il bosco, i panorami e i piccoli ruscelli che attraversano il percorso, salendo con calma verso lo Zucco della Croce.
In vetta si incontra il Rifugio Zucco della Croce, collocato praticamente a ridosso della cima: un rifugio piccolo ma ben gestito, con un menù limitato ma di qualità che varia in base alla disponibilità del giorno. La gestione è cordiale e disponibile; i posti a sedere sono però pochi, perciò è altamente consigliata la prenotazione, soprattutto d'estate.
Da qui si apre un ampio affaccio panoramico sulla Valsassina, uno dei tratti più belli dell'anello.
Il rientro è invece previsto in parte lungo la strada per la Culmine di San Pietro: un tratto più comodo e regolare, scelto per rendere la discesa meno faticosa e chiudere il giro senza affaticarsi.
Si tratta di un percorso adatto a tutti, anche alle famiglie, ma è comunque un'escursione di montagna: qualche accortezza è sempre utile.
A differenza di altri anelli della zona, qui la presenza del rifugio in vetta offre un punto d'appoggio per una sosta ristoro: vale la pena informarsi in anticipo su giorni e orari di apertura e, dato lo spazio ridotto, prenotare per tempo (soprattutto d'estate).
Buona escursione e rispetto per la montagna: porta a valle i tuoi rifiuti e lascia i luoghi come li hai trovati.