Con i suoi 2.057 metri di altezza, la Cima di Piazzo sovrasta i Piani di Artavaggio insieme al Monte Sodadura (2.010m slm).
Una volta arrivati ai Piani di Artavaggio, si prosegue lungo la strada che sale verso il Rifugio Nicola e il Rifugio Cazzaniga Merlini. Giunti al Rifugio Nicola, si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per il vicino Rifugio Cazzaniga-Merlini.
Con le spalle rivolte verso questo secondo rifugio, si arriva alla Bocchetta di Piazzo; si imbocca la traccia che sale lungo la cresta sud della montagna. A questo punto si dovrà superare in rapida sequenza due gobbe; si prosegue seguendo la traccia e ci si trova ora a tagliare diagonalmente un ampio pendio, fino a raggiungere la cresta ovest della montagna, anch’essa erbosa. Qui si piega decisamente a destra e si inizia a salire ripidamente fino a raggiungere una Madonnina in bronzo a ridosso della vetta della Cima di Piazzo.
Dalla Cima di Piazzo è possibile godere di una bella vista verso le principali montagne lecchesi come il Resegone, il Monte due Mani, le Grigne da una parte, e dall’altra verso il Gruppo dei Campelli, il Pizzo Tre Signori e le principali cime delle Orobie bergamasche.