7.4 kmdistanza
340 mdislivello
2h 40mdurata
TecnicaMolto facile
FaticaModerata

Come arrivare: la funivia da Moggio

Il bello di questo itinerario è che la funivia che da Moggio sale ai Piani d'Artavaggio fa tutto il lavoro più faticoso: la lunga salita dal fondovalle viene saltata del tutto e in pochi minuti ci si ritrova già in quota, pronti per camminare.

È proprio questo a rendere l'uscita ideale per le famiglie: niente dislivello impegnativo per arrivare, ma direttamente il piacere del pianoro. Conviene verificare in anticipo gli orari e i periodi di apertura dell'impianto.

Una giornata in famiglia sui Piani d'Artavaggio

Una volta in cima alla funivia ci si trova sui Piani d'Artavaggio, un vasto altopiano dolce e aperto, perfetto per passeggiare con calma e lasciar correre i bambini in sicurezza, godendosi il panorama sulle montagne circostanti.

Camminando sul pianoro si incontrano diversi punti di interesse e di sosta:

  • Rifugio Sassi Castelli e Rifugio Angelo Casari: due rifugi distinti ma molto simili nella gestione, entrambi sui Piani d'Artavaggio, comodi punti d'appoggio e di ristoro a due passi dalla funivia.
  • Chiesetta dei Piani d'Artavaggio: un piccolo luogo di culto immerso nel pianoro, dove la domenica viene celebrata la Messa.
  • Albergo degli Sciatori: una struttura ormai abbandonata da diversi anni, testimonianza del passato dei Piani d'Artavaggio.
  • Rifugio Nicola: un altro comodo punto d'appoggio in quota, aperto tutto l'anno e con possibilità di pernottamento.

Per una famiglia, questi punti sono già una meta completa: si può passeggiare tra i rifugi, fermarsi alla chiesetta, fare una sosta ristoro e rientrare comodamente alla funivia, senza alcuna difficoltà.

Per chi vuole di più: la salita al Monte Sodadura

Chi se la sente può proseguire dal pianoro verso la cima del Monte Sodadura (intorno ai 2.000 m), da cui si apre un ampio panorama sugli Zuccone Campelli e sulle altre cime orobiche.

Rispetto all'itinerario classico, questa versione segue un giro leggermente diverso, pensato per evitare i tratti più esposti e impegnativi. Questo la rende adatta anche a escursionisti meno esperti, a patto di essere adeguatamente attrezzati e di muoversi con attenzione e buone condizioni di meteo e terreno.

Da tenere a mente: la salita alla vetta resta comunque sconsigliata con i bambini. Per una famiglia è meglio fermarsi a godersi il pianoro e lasciare la cima a chi vuole spingersi un po' più in alto.

Cosa portare e raccomandazioni

Anche se l'uscita è semplice, resta una giornata in montagna in quota:

  • Abbigliamento adeguato: scarpe comode adatte ai sentieri, abbigliamento a strati e protezione dal sole. In quota il meteo può cambiare in fretta, anche d'estate.
  • Pensare ai bambini: una piccola scorta d'acqua, qualcosa da sgranocchiare e un capo in più non guastano; sul pianoro i rifugi restano comunque un comodo punto d'appoggio.
  • Verificare la funivia: controlla orari, giorni e periodi di apertura dell'impianto prima di partire, per organizzare salita e rientro senza sorprese.

Buona escursione e rispetto per la montagna: porta a valle i tuoi rifiuti e lascia i luoghi come li hai trovati.

Komoot

Mappa del percorso Piani d'Artavaggio e Cima del Monte Sodadura (con funivia)

Cliccando carichi contenuti di terze parti che potrebbero impostare cookie. Informativa privacy di Komoot

Apri su Komoot

Parcheggi consigliati