Il punto di partenza è l'Area picnic Vallone, a Moggio: una bella area attrezzata con parcheggio, da cui si stacca il sentiero che sale verso i Piani d'Artavaggio.
Dopo la salita iniziale verso i Piani d'Artavaggio, si attraversano alcuni punti già noti agli altri itinerari della zona:
Da qui il percorso prosegue oltre i Piani, addentrandosi in un tratto più selvaggio e meno frequentato, fino alla Casera Campelli, dove è possibile fare una sosta e acquistare formaggi d'alpeggio (attenzione: la casera è attiva solo durante il periodo estivo, quindi questa tappa golosa è disponibile esclusivamente in quella stagione).
Superata la Casera Campelli si entra nel tratto che dà il nome all'intero itinerario: il Sentiero degli Stradini. È qui che il percorso cambia carattere: si tratta di un sentiero attrezzato, con qualche tratto di catena a cui appoggiarsi e qualche scaletta poco impegnativa, oltre a un fondo più tecnico e con tratti esposti.
Per questo motivo non è adatto a chi soffre di vertigini. Resta comunque percorribile in sicurezza da chi ha una buona esperienza escursionistica e cammina con attenzione, sfruttando le catene e le scalette presenti lungo il tratto più impegnativo.
Il Sentiero degli Stradini termina esattamente alla Bocchetta della Pesciola, un bel punto panoramico. Da qui si prosegue verso il piccolo Laghetto di Pesciola e poi il Rifugio Lecco, situato a 1.780 m in posizione panoramica nella parte alta dei piani di Bobbio, ai piedi del gruppo dei Campelli.
Da qui, per chi vuole completare l'esperienza, è possibile salire alla cima dello Zucco Orscellera: un punto panoramico che domina l'intera conca dei Piani di Bobbio. È un'aggiunta facoltativa rispetto al percorso principale, pensata per chi ha ancora gambe ed energie a disposizione e desidera chiudere la giornata con il panorama più ampio di tutto l'itinerario.
La discesa consigliata segue il Sentiero della Pesciola Bassa, passando per le Baite di Faggio, per poi rientrare all'Area picnic Vallone, punto di partenza dell'escursione.
Si tratta di un'escursione lunga e impegnativa per lo sviluppo e il dislivello complessivo, da affrontare con un'intera giornata a disposizione e una buona preparazione fisica.
Buona escursione e rispetto per la montagna: porta a valle i tuoi rifiuti e lascia i luoghi come li hai trovati.