Il punto di partenza è il parcheggio di Introbio in Val Biandino, il limite oltre il quale non è consentito transitare né parcheggiare con l'auto. Da qui in poi si prosegue a piedi (o con il servizio Jeep, vedi sotto). Presso il parcheggio sono disponibili informazioni e i recapiti telefonici dei rifugi della valle.
Questo è il punto da tenere bene a mente. Il sentiero è tecnicamente molto facile, ma fisicamente faticoso: la prima parte è una lunga salita che porta dal parcheggio fino al cuore della Val Biandino.
Per chi vuole evitare questo sforzo, i Rifugi Tavecchia e Biandino offrono un servizio di trasporto con Jeep (a pagamento) che permette di saltare tutta la prima parte di salita e arrivare comodamente in valle.
È un'opzione preziosa: rende l'itinerario accessibile anche a chi non se la sente di affrontare l'intero dislivello, alle famiglie, o semplicemente a chi preferisce concentrare le energie sulla parte più panoramica verso il Lago di Sasso. Conviene informarsi in anticipo su orari, costi e prenotazione contattando direttamente i rifugi (i recapiti sono disponibili anche al parcheggio di partenza).
Questa versione dell'itinerario prevede la salita lungo il sentiero escursionistico e la discesa lungo la strada agrosilvopastorale, più ampia e regolare.
Lungo il cammino si incontrano diversi punti di interesse e di sosta:
Raggiunto il Lago di Sasso si inizia il rientro, scendendo lungo la strada agrosilvopastorale che riporta con pendenze più dolci e regolari fino al parcheggio di partenza.
L'itinerario può essere affrontato anche in bicicletta. In questo caso è preferibile percorrere la strada agrosilvopastorale anche in salita, e non solo in discesa: è la via adatta alle due ruote, mentre il sentiero escursionistico è pensato per chi sale a piedi.
Da un punto di vista tecnico è un percorso facile e accessibile, senza tratti esposti. La vera difficoltà è quella fisica: con circa 20 km di sviluppo e oltre 1.200 m di dislivello complessivo, richiede una buona preparazione e una giornata intera a disposizione.
Buona escursione e rispetto per la montagna: porta a valle i tuoi rifiuti e lascia i luoghi come li hai trovati.